Le Scogliere di Dover (Kent pt. 1)

Due settimane fa sono tornata da un viaggio in Inghilterra, più precisamente nel Kent, dove ho visitato varie cittadine caratteristiche, sulla costa e non, come Canterbury, Dover e Broadstairs. Uno dei luoghi che più mi è rimasto impresso sono le Scogliere di Dover ed è di questo che oggi voglio parlare. Ero già stata in precedenza in questa contea ma, per motivi logistici, non ero riuscita ad andare a Dover, nonostante ci tenessi molto. Quando in questa visita se n’è presentata l’opportunità l’ho pertanto colta al volo.

Da Canterbury dove alloggiavo ho preso il bus per Dover e in circa un’ora sono arrivata alla stazione degli autobus della città. Da lì, a piedi, ho attraversato la cittadina fino ad arrivare al mare e alla spiaggia, fatta di ciottoli e sassi, da cui si può vedere il porto. Da qui sono visibili le prime scogliere, le quali lo sovrastano, “ostacolo” che bisogna attraversare per raggiungere l’entrata del percorso per le White Cliffs. Seguendo la strada che costeggia il mare e il porto, si sale verso le Scogliere camminando a ridosso del golfo fino a raggiungere la cima che porta all’ingresso del percorso. Da qui si può vedere il lo scalo portuale dall’alto, vista meravigliosa nonostante la forte industrializzazione che caratterizza l’area. Particolare da sottolineare: ogni 5 minuti si vede un traghetto che dalla Francia arriva verso l’Inghilterra, carico di passeggeri, merci e quant’altro. Se si pensa che al di là del mare che si sta guardando, a circa una trentina di km, c’è l’Europa, si rimane colpiti dalla suggestione del luogo.

Giungendo all’entrata si trova una bellissima raffigurazione delle Scogliere e dell’itinerario che si può compiere, a piedi o in macchina; io l’ho percorso a piedi: circa 3 km, praticabili in un paio d’ore. Dopo poche centinaia di metri è già possibile vedere un’anteprima del paesaggio promesso; un punto panoramico con una vista mozzafiato, dove ti accorgi dell’immensità del posto e dello spettacolo offerto dalla natura: bianchissime scogliere, alte un centinaio di metri, che cadono a picco nel mare. Devo dire che sono stata fortunata: ho trovato una giornata calda e soleggiata anche se particolarmente ventosa, nonostante ciò non sono riuscita a vedere la costa della Francia, mannaggia!

Continuando a camminare si raggiunge il primo avvallamento, chiamato Langdon Hole. Si prosegue attraversando una pianura verde e cespugliosa che mi ha lasciato letteralmente senza parole. Si arriva poi al secondo avvallamento, chiamato Fan Bay, molto più pronunciato del primo e si giunge infine al faro, South Foreland Lighthouse, dove è possibile fermarsi al bar e bere qualcosa, circondati da una bellissima vista.

Una giornata riuscitissima e davvero fantastica; non si può visitare il Kent senza fare una tappa qui. Finalmente anch’io lo posso dire: ho visto le Bianche Scogliere di Dover!

 

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